Napoli. La discarica di Lo Uttaro, a Caserta, su cui si è espressa oggi la Corte europea dei diritti dell’Uomo, è un impianto “già ricadente in area Sin (sito di interesse nazionale) per il quale il competente ministero dell’Ambiente ha affidato le funzioni di soggetto attuatore alla società pubblica Sogesid Spa, che ha provveduto alle analisi propedeutiche alla redazione del progetto esecutivo di bonifica”. È quanto precisa Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della Regione Campania e delegato all’Ambiente, in relazione alla sentenza con cui i giudici di Strasburgo hanno condannato l’Italia, evidenziando anche il mancato completamento degli interventi di messa in sicurezza della discarica.
“Di recente, in data 9 agosto 2023 la Sogesid spa, completata la redazione del progetto che è stato revisionato in esito alle richieste formulate nella Conferenza di Servizi del 26 maggio 2021 e nel successivo tavolo tecnico del 14 dicembre 2022, ha richiesto agli uffici regionali di Caserta – fa sapere Bonavitacola – l’indizione di una Conferenza di servizi per l’acquisizione di tutti i pareri necessari per la definitiva approvazione del progetto”.
Il vicepresidente della Regione Campania informa che lo svolgimento della Conferenza è previsto per la data del 22 novembre 2023.
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