Aversa. È disponibile il primo rapporto di prova emesso dal Laboratorio diossine della UOC Siti contaminati e bonifiche in data odierna, inerente la determinazione di diossine e furani (PCDD-PCDF) in aria campionata nei giorni 19-20 giugno 2024. Con riferimento al predetto rapporto di prova, si rappresenta, come noto, che diossine e furani vengono di norma determinati in aria ambiente in caso di eventi incidentali, specialmente in concomitanza di incendi che interessano attività produttive, a cui è assimilabile il caso in esame.
Tuttavia, non sono presenti limiti di riferimento imposti dalla legislazione per la concentrazione di diossine in aria ambiente; un valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica è quello proposto dal Laenderausschuss fuer Immssionsschutz (LAI – Germania), pari a 0,15 pg/Nmc [I TEQ]. Il valore rilevato nel corso del campionamento de quo (pari a 1,84 pg/Nmc [I TEQ]) è superiore a detto valore di riferimento. Si sottolinea che i valori di diossine – di solito più elevati nel primo ciclo di rilevazioni – tendono a diminuire abbastanza celermente nelle fasi successive.
Si rimanda ai precedenti comunicati diffusi il 19 e il 21 giugno per un quadro completo delle attività svolte dall’Agenzia in relazione a tale evento e all’incendio che ha colpito la zona dei Camaldoli a Napoli. Gli ulteriori risultati degli accertamenti in corso verranno diffusi non appena disponibili.
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