Carinaro. “La scia di morte sul lavoro continua, a Carinaro un altro lavoratore ha perso la vita lavorando, l’indignazione, le parole, non bastano. La UIL più che mai non arretrerà su questa battaglia, vogliamo adesso provvedimenti e azioni concrete da parte del Governo” – così Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL di Napoli e Campania e Pietro Pettrone, coordinatore della UIL di Caserta, commentando l’ennesima morte sul lavoro nella nostra regione.
“Questa tragedia è ancora una volta la conseguenza di regole non rispettate, la sicurezza deve essere la priorità. Continueremo con le nostre mobilitazioni, con le denunce e con nuovi accordi, ma questi da soli non bastano. Servono ispettori, controlli, serve punire severamente le aziende che non rispettano le norme sulla sicurezza e da tempo diciamo che le morti sul lavoro sono omicidi, si istituisca una procura speciale, adesso basta!” – concludono i rappresentanti territoriali della UIL.
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