Nella tranquilla cittadina di San Marco Evangelista, in provincia di Caserta, un grave episodio di criminalità ha scosso la comunità locale.
Un furto di ingente entità è stato perpetrato ai danni della scuola primaria “Viviani”, con un bottino che ammonta a circa 40.000 euro.
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri sarebbero entrati in azione durante le ore notturne, approfittando dell’assenza di personale e della scarsa sorveglianza. Utilizzando strumenti da scasso, sono riusciti a forzare gli ingressi principali dell’istituto scolastico, accedendo così ai locali interni senza destare sospetti.
Una volta all’interno, i malviventi hanno puntato direttamente alle attrezzature tecnologiche e informatiche presenti nelle aule e nei laboratori. Sono stati sottratti numerosi computer portatili, tablet, proiettori e altri dispositivi elettronici di valore, recentemente acquistati grazie a finanziamenti destinati all’innovazione didattica. Questi strumenti erano fondamentali per lo svolgimento delle attività educative e per l’implementazione di progetti formativi all’avanguardia.
Il personale scolastico ha scoperto l’accaduto al momento dell’apertura mattutina, trovando porte e finestre forzate e constatando l’assenza delle attrezzature. Immediatamente, è stata allertata la Polizia Locale, che ha avviato le indagini per risalire ai responsabili del furto. Gli inquirenti stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nelle zone limitrofe e raccogliendo testimonianze da parte dei residenti, nella speranza di ottenere elementi utili all’identificazione dei colpevoli.
Il sindaco di San Marco Evangelista ha espresso profonda indignazione per l’accaduto, definendo il furto come un “attacco al cuore della comunità”. Ha inoltre assicurato che l’amministrazione comunale si impegnerà a reperire fondi per sostituire le attrezzature rubate, al fine di garantire la continuità delle attività didattiche e di non penalizzare ulteriormente gli studenti.
Necessità di sicurezza
Questo episodio mette in luce la necessità di implementare misure di sicurezza più efficaci all’interno degli istituti scolastici, come l’installazione di sistemi di allarme e di videosorveglianza, nonché la collaborazione con le forze dell’ordine per prevenire simili atti criminosi in futuro.

La comunità locale, scossa dall’evento, ha manifestato solidarietà nei confronti della scuola e del personale docente. Numerosi cittadini e associazioni del territorio hanno già avviato iniziative di raccolta fondi per contribuire al ripristino delle attrezzature sottratte, dimostrando un forte senso di coesione e di supporto reciproco in questo momento difficile.
Le indagini sono tuttora in corso, e le autorità invitano chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti, garantendo l’anonimato e la massima riservatezza. L’auspicio è che i responsabili possano essere individuati e assicurati alla giustizia nel più breve tempo possibile, affinché episodi del genere non si ripetano e la comunità possa ritrovare la serenità perduta.
In conclusione, il furto alla scuola primaria “Viviani” di San Marco Evangelista rappresenta un grave danno non solo materiale, ma anche morale per l’intera comunità. È fondamentale che istituzioni, cittadini e forze dell’ordine collaborino attivamente per rafforzare la sicurezza e proteggere i luoghi deputati all’educazione delle future generazioni.