Un+nuovo+crunch+a+Caserta%3A+Na+Capata%2C+un%E2%80%99idea+diversa+di+pizza+a+taglio
casertanotiziecom
/attualita/food/2024/03/14/un-nuovo-crunch-a-caserta-na-capata-unidea-diversa-di-pizza-a-taglio/amp/
Food

Un nuovo crunch a Caserta: Na Capata, un’idea diversa di pizza a taglio

Caserta. L’Antico Vinaio apre a Caserta? No, scherzo può sembrare un concept simile a quello dell’Antico Vinaio ma non lo è per niente. Una tipologia di format certo somigliante ma qui i ragazzi portano la loro idea di pizza che è ben diverso.

Antonio Pascarella e Vincenzo Viscusi sono i due giovani al comando dì questa attività, due volti già noti con il loro canale “Malati di Pizza” in cui si cimentano nella meravigliosa arte della panificazione, tra impasti e tour gastronomici nelle più famose e pluripremiate pizzerie d’Italia. Amanti e conoscitori del mondo pizza hanno deciso di condividere le loro idee e passione aprendo le porte di “Na Capata”.

Il locale è situato nel cuore pulsante della città in Via Raffaele Leonetti, 12 a pochi metri da piazza Vanvitelli. Un arredo semplice e diretto, laboratorio e bancone a vista ed un paio di tavoli per consumazione in loco. Dietro questo nome il significato è chiaro dicono i due giovani, trasmettere l’emozione in un morso e devo dire che la cosa funziona.

Un level up di sapori e consistenze ogni ingrediente dice la sua, arriva ma non sovrasta l’altro bensì lo accompagna. Più precisamente parliamo di una pizza bassa e croccante, impasto con farina 100% tipo 1 e 24 ore di lievitazione, termina in forno elettrico.

In menù presenti circa 20 pizze diverse dalle classiche a quelle più elaborate, ed anche varie proposte veggy. Il prezzo di ogni pizza si aggira intorno ai 7/8 euro.

Abbinamenti già conosciuti? Si ma con ingredienti di qualità che richiamano il territorio come l’utilizzo esclusivo del burro di bufala, San Marzano sono i pomodori che vengono usati nella celebre “Na Ragù” e scrupolosi nella scelta dei salumi artigianali e degli ortaggi in base alla stagionalità. Troviamo “Na Casertana” viene descritta come un omaggio a Caserta con friarielli in doppia consistenza sia in crema che spadellati con burro di bufala, porchetta artigianale e crema di Grana Padano, davvero notevole.

Non manca la ciliegina sulla torta, il Capatozzo, una mini brioche al burro di bufala disponibile in vari gusti, la versione senz’altro più intrigante è stata quella con ripieno di ricotta di bufala, confettura di pomodoro San Marzano, granella di nocciole di Giffoni, cioccolato bianco e menta liofilizzata, ispiratosi a sua maestà la Margherita.

Vincenzo Carbone

Recent Posts

Capua, scuola allagata: la situazione è davvero complicata

A Capua, una perdita d'acqua ha causato l'allagamento di un istituto scolastico, complicando notevolmente la…

10 ore ago

Benessere Territorio, cosa sta accadendo? Scopriamolo insieme

Il concetto di benessere di un territorio non si limita esclusivamente agli indicatori economici, ma…

24 ore ago

Svolta sostenibile, Intesa San Paolo premia tre aziende

Nel contesto di una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e sociale, Intesa Sanpaolo ha…

2 giorni ago

Marcianise, spettacolo del Gen Verde: grande attesa

La città di Marcianise si prepara ad accogliere, dopo 18 anni, il ritorno del Gen…

3 giorni ago

Asl Caserta, intervento immediato per i luoghi di lavoro

L'ASL di Caserta ha assunto un ruolo di primo piano nella promozione della salute nei…

4 giorni ago

Casertana, vittoria contro il Foggia: 3 punti d’oro

La Casertana ha ottenuto una vittoria importante e convincente contro il Foggia, imponendosi con un…

5 giorni ago