Marcianise. “Il lavoro è dignità e lo difenderemo con la lotta, le multinazionali non possono e non devono continuare a speculare sulla pelle dei lavoratori e sugli interessi del territorio.
Le istituzioni regionali e nazionali devono intervenire per permettere alla Jabil, azienda leader mondiale dell’elettronica, di rilanciare il sito di Marcianise. Perché un’azienda americana che ha 250.000 lavoratori nel mondo con un fatturato di oltre 30 miliardi di dollari deve abbandonare il territorio?”.
Queste le parole della Fiom Caserta, a margine dell’ennesima azione di lotta dei lavoratori della Jabil per chiedere il ritiro di 190 licenziamenti.
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