Marcianise. “È veramente da irresponsabili il comportamento della Jabil che non ha accordato una ulteriore proroga di cassa integrazione, nemmeno dopo l’appello del vescovo di Caserta.
I lavoratori sono ancora in strada e meritano una risposta positivi per evitare che alla ulteriore perdita di posti di lavoro nel territorio si accompagni l’ingovernabilità sul piano dell’ordine pubblico. Di cui, sia chiaro, non sarebbero responsabili i lavoratori ma solamente l’azienda”.
Giovanni Sgambati, segretario generale Uil Campania, attacca la Jabil nel giorno in cui scade la cassa integrazione per 190 dipendenti per i quali da domani si apriranno le procedure di licenziamento.
“È utile che tutte le istituzioni siano al fianco dei lavoratori perchè nessun posto sia perso. E che l’azienda capisca che si deve anche dare e non solo prendere”, aggiunge Sgambati.