Roma. “È inaccettabile che un’azienda che produce colonnine elettriche di ricarica immagini di lasciare l’Italia e licenziare i 190 dipendenti dello stabilimento di Marcianise.
Se c’è un mercato destinato a crescere è esattamente quello legato alla transizione energetica e ambientale, pertanto la scelta della proprietà americana è del tutto ingiustificata”.
Lo afferma in una nota la deputata e candidata alla segreteria nazionale del Partito democratico, Paola De Micheli, sulla vicenda dell’azienda Jabil di Marcianise, che ha già visto la mobilitazione dei sindacati e anche del vescovo di Caserta.
“Pretendiamo un immediato intervento del Governo – aggiunge – e del ministro per lo Sviluppo economico perché venga preservata l’occupazione e il patrimonio di competenze rappresentato dalle lavoratrici e dai lavoratori”.
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