Roma. “Sospese per un mese le procedure di licenziamento dei 190 dipendenti Jabil, una boccata d’ossigeno per i lavoratori della multinazionale statunitense dell’elettronica con sede in Italia a Marcianise”. Lo annuncia in una nota il Ministero dell’Industria e del Made in Italy.
“Dopo una lunga trattativa tra i sindacati e l’azienda, a seguito dell’intervento del sottosegretario del Mimit, Fausta Bergamotto, delegata ai tavoli di crisi – prosegue la nota – sono stati ottenuti trenta giorni di tempo e tentare una ricollocazione dei lavoratori, che in questo mese avranno gli ammortizzatori della cassa integrazione”.