Caserta. La classifica stilata dalla Cgia di Mestre mostra Terra di Lavoro tra le più province più colpite dall’aumento della disoccupazione. Il nostro territorio, infatti, nell’ultimo decennio è stato interessato da un forte ridimensionamento delle attività con particolare riferimento a quelle manifatturiere, tanto che il tessuto industriale, e non solo, presenta una elevata dispersione.
Il comparto metalmeccanico casertano, già gravato dal Covid-19, registra nuove e costanti procedure di licenziamenti collettivi (es. Jabil e Whirpool). Le crisi occupazionali presenti hanno inevitabilmente un riflesso negativo sulla nostra società.
“La Provincia di Caserta dovrebbe avviare un percorso di radicamento sul territorio in tema di politiche del lavoro – suggerisce il Consigliere provinciale Maurizio Del Rosso – anche solo di “ascolto” e “suggerimento” così da mostrare vicinanza ai lavoratori di questa terra.
Si rende pertanto opportuno istituire un organismo/tavolo permanente, composto dai vertici della Provincia e dalle Organizzazioni Sindacali di categoria finalizzato allo sviluppo e alla tutela dell’occupazione.
Con particolare attenzione alle problematiche del lavoro giovanile, femminile, alla salvaguardia della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, all’assistenza per iniziative di riorganizzazione aziendale e loro implicazioni in termini di riqualificazione professionale”, conclude Del Rosso.
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