Salario+minimo+negli+appalti+comunali%3A+approvata+la+mozione+di+Caserta+Decide
casertanotiziecom
/politica/2023/11/08/salario-minimo-negli-appalti-comunali-approvata-la-mozione-di-caserta-decide/amp/
Politica

Salario minimo negli appalti comunali: approvata la mozione di Caserta Decide

Caserta. Nel Consiglio comunale di oggi è stata finalmente ridiscussa la mozione del nostro consigliere Giovine per la dignità retributiva negli appalti comunali. La mozione, proposta dalla rete nazionale “UP – Su la testa!”, è stata condivisa da ampi pezzi della maggioranza – tra cui il Partito Democratico e Italia Viva – serve ad impegnare il Comune a istituire un salario minimo di 10 € lordi l’ora negli appalti pubblici.

La mozione impegna Comune e Regione a rispettare la dignità dei lavoratori impiegati nell’ambito degli appalti comunali. In particolare, dà mandato agli uffici perché venga esclusa la concorrenza sul costo del lavoro; chiede a gran voce che si apra un tavolo con le parti sociali affinché si arrivi quanto prima alla firma del Protocollo sugli appalti con i sindacati, e di non rinnovare le gare che non sono conformi a questi criteri, e ancora di aprire tavoli per l’adeguamento degli appalti già in essere. Siamo molto soddisfatti dell’esito della discussione: la mozione è stata approvata a larga maggioranza dal Consiglio comunale. Ora, sarà responsabilità della giunta e degli uffici far rispettare la dignità contributiva dei lavoratori e delle lavoratrici che operano attraverso nelle aziende vincitrici di appalti pubblici, inserendo delle clausole specifiche sui salari.

Il salario minimo è una misura fondamentale per ridare dignità al lavoro e per permettere che le lavoratrici e i lavoratori vivano una vita degna. Non possiamo più permettere che lavoratori e lavoratrici che lavorano tramite appalto bandito dal Comune guadagnino 4 € l’ora, come nel caso dei lavoratori e delle lavoratrici del servizio di guardiania, con contratti ultra precari.

È chiaro che il salario minimo non è la panacea ad ogni male: in Italia c’è bisogno di una legge sulla rappresentanza sindacale, che eviti l’esistenza di contratti pirata, che garantisca l’ampliamento dei diritti sul lavoro e che obblighi gli enti pubblici ad affidare gli appalti solo ad aziende che garantiscono livelli salari e di diritti pari a quelli che garantiti ai dipendenti pubblici. Il salario minimo va inteso come primo passo in questa direzione.

Redazione

Recent Posts

Reggia di Caserta gratis, ecco come fare: info e biglietti

La Reggia di Caserta, uno dei gioielli architettonici più celebri d'Italia, offre periodicamente l'opportunità di…

8 ore ago

Legge Basaglia, il Pd di Caserta si impegna per farla difendere

​Il Partito Democratico (PD) ha recentemente ribadito il suo impegno nella difesa e nel rafforzamento…

1 giorno ago

Boxe, Under 17 a vincere è una casertana

Nel panorama pugilistico giovanile, una giovane atleta di Caserta ha recentemente conquistato l'attenzione nazionale, emergendo…

2 giorni ago

Capua, scuola allagata: la situazione è davvero complicata

A Capua, una perdita d'acqua ha causato l'allagamento di un istituto scolastico, complicando notevolmente la…

3 giorni ago

Benessere Territorio, cosa sta accadendo? Scopriamolo insieme

Il concetto di benessere di un territorio non si limita esclusivamente agli indicatori economici, ma…

4 giorni ago

Svolta sostenibile, Intesa San Paolo premia tre aziende

Nel contesto di una crescente attenzione verso la sostenibilità ambientale e sociale, Intesa Sanpaolo ha…

5 giorni ago