Caserta. “Parlare di classi differenziate per persone con disabilità significa non avere cultura pedagogica né etica. Insegno pedagogia da oltre vent’anni, ma non ho mai sentito una simile affermazione così slegata dalla realtà della scuola italiana. Sono stati fatti degli enormi passi in avanti verso un’istruzione aperta a tutti, per questo io ignorerei la frase di Vannacci, che non merita neanche risposta”.
Condivido pienamente le parole della nostra eurodeputata Chiara Gemma, che risponde alle affermazioni del generale Roberto Vannacci secondo il quale occorrerebbe organizzare classi di scuola apposite per i ragazzi disabili.
Mi auguro che un tema così importante – 13 milioni le persone con disabilità, più di un italiano su cinque – sia più saggiamente e intelligentemente trattato in questa campagna elettorale che ci avvicina alle Europee. – Avvocato Pasquale Napoletano.
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