“Accompagnare lo stop delle attività di specialistica ambulatoriale non urgente nelle strutture sanitarie pubbliche alla previsione di tetti di spesa mensili per le strutture private accreditate significa creare un blocco assistenziale spingendo i cittadini campani a rinviare esami e cure. Questa incomprensibile scelta rischia di determinare un danno nei pazienti e nel contempo di creare una discriminazione, ancora più fastidiosa quando si tratta di salute, privilegiando solo chi si può permettere di pagare l’assistenza. Per questo nelle prossime ore protocollerò un’interrogazione e ho già chiesto che la Commissione Sanità si riunisca con urgenza sull’argomento”.
Così il capogruppo Lega e componente della Commissione Sanità in Regione Campania, Gianpiero Zinzi intervenendo a seguito della denuncia di Federlab Italia.
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