Caserta. Il 10 febbraio di ogni anno la FAO, Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, insieme ai governi di tutto il mondo e i rispettivi partner, celebrano la Giornata mondiale dei legumi come riconoscimento dei valori nutrizionali di questi alimenti e del contributo che essi danno ai sistemi agroalimentari sostenibili e a un mondo senza fame. Il tema scelto per l’edizione 2023 dalla FAO, “Legumi: per un futuro sostenibile”, intende sottolineare l’importanza che questi alimenti hanno per la salute nostra e per quella del pianeta. Fagioli secchi, lenticchie, ceci, sono salutari per la salute perché sono ricchi di sostanze nutritive, hanno un alto contenuto proteico e non rovinano l’ambiente. Inoltre hanno un ruolo fondamentale nella lotta all’erosione e all’impoverimento dei suoli perché non hanno bisogno di fertilizzanti azotati fissando l’azoto loro stessi e tale autosufficienza riduce l’emissione di gas serra.
I legumi, ovvero i semi commestibili delle piante leguminose tra cui lenticchie, ceci e fagioli, sono alimenti ad alto valore nutrizionale e ingredienti fondamentali di una dieta sana, nonché un’apprezzabile fonte di proteine e micronutrienti. Essendo poveri di grassi e ricchi di fibre solubili, i legumi aiutano a ridurre il colesterolo e controllare la glicemia. Per queste qualità sono raccomandati dalle organizzazioni sanitarie nel trattamento di malattie non trasmissibili come il diabete e le malattie cardiache. È stato anche dimostrato che i legumi aiutano a combattere l’obesità.
Ogni regione ha il suo piatto a base di legumi e in occasione della giornata mondiale questi legumi, declinati nelle varie ricette, saranno i protagonisti dei piatti del giorno. In Campania le produzioni di legumi sono di notevole qualità; nel casertano ad esempio, ci sono i legumi del Matese e di Valle Agricola: ceci lenticchie e fagioli, il lupino gigante di Vairano, il fagiolino di Mondragone e i fagioli Cera di Alife.
Torna “Aggiungi un legume a tavola: celebriamo la Giornata mondiale dei legumi in tutta Italia insieme ai cuochi dell’Alleanza Slow Food. Hanno aderito all’appello di Slow Food Italia e Slow Food Youth Network Italia (SFYN) oltre 150 cuochi dell’Alleanza Slow Food da ogni regione che il 10 febbraio inseriranno nei loro menù almeno un piatto a base di legumi, valorizzando quelli meno conosciuti del loro territorio, utilizzando Presìdi Slow Food o riproponendo ricette antiche. In Campania sono presenti più di venti Presìdi Slow Food di cui alcuni anche nel casertano.
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