Roma. Riceviamo dalla nostra Segreteria di Caserta questo “trattato giuridico” a firma di due dirigenti dell’AORN S. Anna e S. Sebastiano (“dott. Donato Alcorano, coordinatore Ufficio Infermieristico” e dal “direttore dell’U.O.C. Organizzazione e Programmazione dei Servizi Ospedalieri e Sanitari dott. Mario Massimo Mensorio”), che dimostrano sul campo la loro totale incompetenza ed ignoranza, catapultando di fatto gli infermieri all’epoca del mansionario.
«Pervengono diverse lamentele circa la mancanza di OSS nel turno notturno presso la U.O.C. Malattie Infettive, ed in particolare, per ciò che riguarda il cambio pannolone in quelle sporadiche volte che ciò accade e dovendo necessariamente ribadire quanto più volte rappresentato verbalmente si specifica quanto segue:
Inoltre, è opportuno precisare che le competenze dell’OSS sono quelle previste dalla normativa vigente e non parcellizzate (trasporto prelievi, ritiro sangue. …) e che “….. l’infermiere è a responsabile dell’assistenza infermieristica…” e quindi dei bisogni assistenziali tutti. »
Va sottolineato, comunque, che al di là del ruolo professionale ausiliario, OSS, Infermiere, Medico non ci si può permettere di lasciare un paziente bagnato/sporco tutta la notte in capo ad un non ben precisato demansionamento”.
“Siamo rimasti basiti leggendo questa nota – afferma il nostro Segretario Provinciale Gennaro Pascale – nata in risposta a giuste proteste relative all’assenza di personale OSS durante il turno notturno in molte unità operative; quanto affermato dai due dirigenti in calce risulta essere un’interpretazione soggettiva e sbagliata delle norme e della giurisprudenza in merito al demansionamento, oggetto di decine di sentenze a tutti i livelli.”
“L’ignoranza non merita risposta ma azioni dirette ed incisive – aggiunge Alessio Minadeo, Segretario Regionale Lazio e Campania – , chiediamo l’immediata rimozione dall’incarico del dr Alcorano e del dr Mensorio firmatari di questa nota risibile e li ringraziamo comunque per averci fornito un assist importante per l’imminente causa per demansionamento che promuoveremo in AORN”.
La segreteria Confintesa Sanità Lazio e Campania chiede un intervento forte dell’ordine professionale di Caserta a tutela e difesa dei dipendenti offesi da questo scempio su carta straccia.
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